Certificazione dei prodotti realizzati con materiali riciclati
Sviluppato da Icea - Istituto Certificazione Etica ed Ambientale, promuove il riciclaggio per la crescita di un modello di produzione e consumo sostenibile. L'obiettivo è ridurre il consumo di risorse, aumentare la qualità dei prodotti riciclati, limitare le emissioni pericolose nell'aria, nell'acqua e nel suolo come anche ogni impatto sulla salute dell'uomo
Lo standard è applicabile a tutti i prodotti, dal tessile agli imballaggi, dai materiali per la bioedilizia ai prodotti per l'arredamento, alle pubblicazioni e via dicendo. Lo schema di certificazione analizza i flussi di materia ed energia al fine di determinare il contributo di ciascun prodotto per materie prime vergini risparmiate, riduzione dei consumi energetici e riduzione dei rifiuti. La valutazione si estende all'intero ciclo di vita del prodotto e si basa sulla metodologia Life Cycle Assessment (LCA), attraverso la quale i flussi di materia e di energia identificati lungo l'arco dell'intero ciclo di vita del prodotto vengono ordinati, classificati ed aggregati in diverse categorie di impatto ambientale, tecnicamente detti indicatori aggregati di impatto.
In un quadro di continua espansione economica, l'impatto dei consumi energetici e dello sfruttamento delle risorse naturali è sempre più pesante. Da qui l'esigenza di un modello di produzione e consumo più sostenibile che prenda in considerazione sia i consumi energetici, sia il flusso delle risorse impiegate nella produzione e, quindi, consumate e poi trasformate in rifiuti. Per questo il valore strategico del riciclaggio che opera su tre livelli: aiuta a ridurre il consumo delle risorse naturali, aumenta l'efficienza energetica e riduce il flusso dei rifiuti destinati allo smaltimento.
Fonte: GreenPlanet
